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Nodo per ami piccoli e fili sottili · 5 passi

Clinch migliorato

Il Clinch migliorato è il nodo da finale leggero: consuma poco filo, passa negli occhielli più stretti e si fa anche con le dita fredde. Il «migliorato» sta in un passaggio in più, quello che blocca il capo e gli impedisce di sfilarsi.

Passi
5
Difficoltà
bassa
Giri
5 (fino a 7 sui fili sottili)
Ideale su
nylon, fluorocarbon

Come si fa

Schema
  1. Passo 1: La lenza entra nell’occhiello dell’amo e il capo libero torna indietro affiancato alla lenza.lenzacapoamo

    Infila il capo nell’occhiello

    Fai passare il capo libero nell’occhiello e riportalo indietro lungo la lenza per 12–15 cm. Tieni fermi l’amo e l’incrocio dei due fili tra pollice e indice.

  2. Passo 2: Il capo libero è avvolto cinque volte attorno alla lenza; accanto all’occhiello dell’amo resta un piccolo anello di filo.lenzacapoocchiello piccoloamo

    Avvolgi cinque giri

    Avvolgi il capo attorno alla lenza allontanandoti dall’amo: cinque giri, fino a sette se il filo è sottile. Le spire devono stare una accanto all’altra, senza salire una sull’altra. Vicino all’occhiello resta un piccolo occhiello di filo: ti serve tra un attimo.

  3. Passo 3: Il capo torna verso l’amo passando sopra le spire e scende dentro il piccolo anello di filo vicino all’occhiello.lenzaasola grandecapoamo

    Rientra nel primo occhiello

    Riporta il capo verso l’amo e infilalo nel piccolo occhiello di filo rimasto accanto all’occhiello dell’amo. Così facendo, lungo le spire si forma un’asola più grande.

  4. Passo 4: Una freccia mostra il capo libero che risale ed entra nell’asola grande formata sopra le spire.lenzaasola grande

    Ripassa nell’asola grande

    È il passaggio che rende il nodo «migliorato»: infila il capo nell’asola grande che si è appena formata sopra le spire. Tiralo quel tanto che basta per togliere il lasco, senza stringere.

  5. Passo 5: Nodo chiuso: cinque spire compatte contro l’occhiello, capo libero corto, una freccia indica di tirare la lenza.capo: 2–3 mmtira la lenzaamo

    Bagna, stringi, taglia

    Inumidisci il nodo. Tira la lenza con un movimento lento e continuo tenendo l’amo: le spire scorrono verso l’occhiello e si compattano. Solo alla fine dai un colpetto al capo per assestarlo, poi taglialo a 2–3 mm.

Nei disegni la lenza è turchese, l’amo grigio, le frecce corallo indicano il gesto. Dove due fili si incontrano, quello interrotto passa sotto. Gli schemi dei nodi già stretti sono semplificati.

A cosa serve

Si usa per legare ami, girelle e piccoli artificiali a un filo singolo. Rispetto al Palomar ha due vantaggi concreti: nell’occhiello passa un filo solo, quindi va bene anche sugli ami minuscoli, e non devi far scavalcare nulla da un’asola, cosa comoda con gli artificiali armati di ancoretta.

Il numero dei giri non è un dettaglio. Cinque è la misura che funziona sulla maggior parte dei fili; sui diametri sottili puoi salire a sei o sette perché le spire sono piccole e servono più giri per fare attrito; sui fili grossi scendi a quattro, altrimenti il nodo non riesce a chiudersi e resta gonfio. Conta i giri ogni volta: è l’errore più facile da fare quando si ha fretta.

Su quale filo tiene

Clinch migliorato: comportamento sui tre tipi di filo
FiloCome si comporta
NylonÈ il filo per cui questo nodo è nato: elastico e morbido, lascia che le spire si serrino una contro l’altra.
FluorocarbonTiene bene sui diametri sottili e medi. Essendo più rigido, vuole una bagnata generosa e una chiusura lenta.
TrecciatoQui è meno affidabile: la superficie liscia delle fibre può scorrere tra le spire. Se peschi con il trecciato diretto sull’amo, meglio il Palomar.

Errori tipici

  • Spire accavallateSe un giro sale sopra l’altro, il nodo stringe in modo irregolare e il filo si schiaccia. Guida le spire con le unghie mentre tiri.
  • Tirare il capo invece della lenzaÈ la lenza che deve fare il lavoro. Tirando il capo le spire si attorcigliano e il nodo resta molle.
  • Giri contati maleTre giri su un filo sottile scivolano; sette su un filo grosso non chiudono. Cinque è il punto di partenza, poi adatta.
  • Dimenticare il secondo passaggioSenza il rientro nell’asola grande ottieni il Clinch semplice: tiene, ma sul filo liscio il capo può sfilarsi.
  • Stringere di scattoUno strappo secco scalda il filo. Movimento lento, nodo bagnato.

Il controllo finale

A nodo finito le spire devono formare un cilindretto regolare, appoggiato all’occhiello, con il capo che esce di lato. Se vedi il filo arricciato sopra il nodo, come un cavatappi, l’hai stretto a secco o troppo in fretta: quel tratto ha perso resistenza e conviene rifare.